Casi studio
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22 ottobre 2026

FiveFourFive sceglie Renoon per integrare il Digital Product Passport nella crescita del brand

Martina Sattanino
Content Writer

FiveFourFive sceglie Renoon per iniziare il proprio percorso verso il Digital Product Passport e strutturare le informazioni di prodotto e di filiera necessarie al progetto.

Fondato a Milano da Luca Santeramo, conosciuto anche come Sante, FiveFourFive si definisce un’Italian Lifestyle Company ispirata all’estetica italiana, all’artigianalità e alle influenze provenienti da tutto il mondo. Mentre il brand attraversa una nuova fase di espansione, anche l’organizzazione interna, la trasparenza della filiera e la gestione delle informazioni di prodotto devono evolvere insieme all’azienda.

Per il brand, il progetto rappresenta l’opportunità di iniziare a organizzare i dati di tracciabilità e valutare come il Digital Product Passport possa rendere più accessibile alla community il lavoro che si trova dietro ogni prodotto. Il percorso crea inoltre una prima base per prepararsi ai futuri requisiti sul Digital Product Passport per il settore tessile previsti dall’Ecodesign for Sustainable Products Regulation.

La prima fase del progetto coinvolgerà alcuni prodotti della collezione FW 26/27. I Digital Product Passport saranno accessibili tramite QR code sulla care label e sulla pagina online di ogni prodotto.

Il team FiveFourFive racconta perché il brand ha scelto di iniziare il progetto ora e quali sono le aspettative per le prossime fasi.

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Quale pensate sarà l’aspetto più complesso nell’introdurre il Digital Product Passport nel vostro brand?

L’aspetto più complesso nell’introdurre il Digital Product Passport varia molto in base al punto di vista aziendale. Per la produzione e le operation, la vera difficoltà sta nella tracciabilità completa della filiera, poiché raccogliere dati certi e verificati da ogni singolo fornitore, fino alla materia prima originaria, richiede uno sforzo organizzativo e tecnologico importante.

Dal punto di vista della gestione della community e della comunicazione, invece, la vera sfida consiste nel tradurre una grande quantità di informazioni tecniche e burocratiche in un linguaggio semplice, trasparente e davvero coinvolgente per il cliente.

Bisogna evitare che il passaporto digitale venga percepito come un semplice adempimento normativo, trasformandolo in una leva di fiducia capace di educare l’utente a un consumo più consapevole e al valore reale che si trova dietro ogni nostro capo.

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Perché avete deciso di iniziare questo percorso proprio ora?

Abbiamo deciso di intraprendere questo percorso proprio ora perché il nostro brand sta vivendo una fase di espansione e una crescita reale non può limitarsi all’aumento delle vendite o all’apertura di nuovi mercati. Scalare come azienda significa anche evolvere nell’organizzazione, nella trasparenza e nella responsabilità verso i nostri clienti.

Introdurre il Digital Product Passport in questo momento di trasformazione ci permette di strutturare fin da subito la filiera secondo i più alti standard di sostenibilità e tracciabilità, ponendo basi solide per il nostro futuro.

Invece di adeguarci passivamente in seguito alle normative, abbiamo scelto di rendere la trasparenza un elemento centrale dell’identità del nostro brand mentre continuiamo a crescere.

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Cosa rappresenta il Digital Product Passport per il vostro brand e dove vedete FiveFourFive tra due o tre anni grazie a questo percorso?

Per il nostro brand, il Digital Product Passport rappresenta molto più di una semplice carta d’identità digitale o di un adempimento normativo: è la dimostrazione concreta della trasparenza con cui lavoriamo ogni giorno.

Significa trasformare ogni singolo capo in un canale di dialogo diretto e tangibile, dove la qualità del design incontra l’innovazione tecnologica. È la scelta di mostrare apertamente il valore dei nostri materiali, l’artigianalità della filiera e l’attenzione che dedichiamo a ogni fase della produzione.

Tra due o tre anni vediamo il nostro brand come un punto di riferimento riconosciuto non soltanto per lo stile, ma anche per la cultura della responsabilità e dell’autenticità. Grazie a questo percorso, immaginiamo una community sempre più consapevole e vicina ai nostri valori: un pubblico che scansiona il tag per approfondire la storia del capo, apprezzarne la fattura e acquisire una comprensione reale di ciò che indossa.

Vediamo un brand maturo e solido, capace di dimostrare che il vero valore della moda risiede nella qualità senza filtri, nella fiducia reciproca e nella condivisione di valori.

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Se doveste descrivere in una frase perché avete scelto di affrontare questo percorso con Renoon, cosa direste?

Abbiamo scelto Renoon perché, dopo un’attenta ricerca, abbiamo riconosciuto un’eccellenza sia nelle sue soluzioni tecnologiche sia nel suo approccio.

Abbiamo trovato la massima affinità con una realtà che va oltre il semplice strumento tecnico, aiutandoci a trasformare le informazioni di prodotto e di filiera in un processo strutturato e che sta già guidando il percorso verso una maggiore trasparenza al fianco di brand di cui condividiamo profondamente i principi.

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Prepararsi oggi alla prossima fase di crescita

Il progetto con Renoon aiuterà FiveFourFive a organizzare le informazioni di prodotto e di filiera in una struttura che potrà essere mantenuta nelle collezioni future.

Il lavoro si concentrerà sulla definizione dei dati rilevanti, sulle modalità di raccolta presso i fornitori e sul collegamento con i prodotti corrispondenti. Questa base consentirà a FiveFourFive di pubblicare i propri Digital Product Passport e integrare progressivamente i requisiti europei per il settore tessile, man mano che saranno definiti.

Renoon supporta le aziende della moda durante l’intero percorso, dalla definizione del modello dati e dal coinvolgimento dei fornitori fino all’implementazione e alla pubblicazione del Digital Product Passport.

Parla con il nostro team del tuo progetto di passaporto digitale di prodotto.

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