Che cos'è la Direttiva Green Claims? Definizione, compliance ed esempi

Pubblicato il

6 febbraio 2025

Collaboratori

Marta Bordignon

Content Writer

Sara Ongaro

Responsabile della sostenibilità

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I settori della moda e della vendita al dettaglio sono sottoposti a crescenti pressioni per adottare pratiche sostenibili e fornire ai consumatori informazioni chiare e veritiere sui propri prodotti. In prima linea in questi sforzi c'è la Direttiva sui Green Claims, una misura normativa introdotta dalla Commissione Europea per contrastare il greenwashing e promuovere la trasparenza. Per le aziende, il rispetto di questa direttiva non è solo una necessità legale, ma anche un'opportunità per costruire fiducia e dimostrare il proprio impegno per la sostenibilità. Strumenti come il Digital Product Passport (DPP) di Renoon Le integrazioni e i software di mappatura della supply chain possono svolgere un ruolo fondamentale nell'aiutare le aziende a soddisfare questi requisiti.

Definizione della direttiva sui Green Claims

La Direttiva sulle dichiarazioni ambientali (Green Claims Directive) è un quadro normativo volto a garantire che le dichiarazioni ambientali delle aziende siano accurate, basate su prove e verificabili. Proposta dalla Commissione Europea, questa direttiva fa parte della più ampia strategia dell'UE per promuovere lo sviluppo sostenibile e contrastare le dichiarazioni di sostenibilità fuorvianti, spesso definite greenwashing. La direttiva impone alle aziende di fornire prove chiare e documentate per qualsiasi dichiarazione ambientale, sia che si riferisca all'impatto ambientale di un prodotto, ai processi produttivi o alla riciclabilità a fine vita.

Chi deve essere conforme?

La direttiva sulle dichiarazioni verdi ha un impatto su tutti gli stakeholder delle filiere della moda e del tessile, tra cui:

    • Rivenditori al dettaglio: i rivenditori sono tenuti a garantire che le dichiarazioni ecologiche associate ai prodotti che vendono siano fondate e trasparenti.
  • Fornitori: i fornitori devono fornire una documentazione accurata dei loro materiali e processi, consentendo alle aziende a valle di verificare l'autenticità delle loro dichiarazioni.
  • Produttori: i produttori svolgono un ruolo fondamentale nel fornire informazioni dettagliate sui loro metodi di produzione, sull'approvvigionamento e sull'impatto ambientale.

La compliance non è limitata alle grandi aziende; anche le piccole e medie imprese (PMI) devono aderire alla direttiva, garantendo che tutti i partecipanti alla filiera contribuiscano a un ecosistema della moda trasparente e sostenibile.

How Should Retailers Be Compliant?

I rivenditori, in quanto ultimo anello di congiunzione tra prodotti e consumatori, hanno una responsabilità significativa ai sensi della Direttiva Green Claims. Devono:

  • Verificare che le affermazioni sulla sostenibilità dei propri prodotti siano supportate da dati affidabili.
  • Assicurarsi che i materiali di marketing e le etichette forniscano informazioni chiare e non fuorvianti.
    • Evita sanzioni e rischi reputazionali associati alla non compliance.

La compliance offre ai rivenditori diversi vantaggi. Allineandosi alla direttiva, i rivenditori possono rafforzare la fiducia dei consumatori, differenziarsi sul mercato e allinearsi ai più ampi obiettivi di sostenibilità dell'UE. La trasparenza nelle dichiarazioni di sostenibilità riduce inoltre il rischio di reazioni negative da parte dei consumatori e potenziali conseguenze legali.

How Should Suppliers Be Compliant?

I fornitori costituiscono la spina dorsale delle filiere della moda e del tessile e svolgono un ruolo cruciale nel garantire la compliance alla Direttiva Green Claims. Sono responsabili di:

  • Fornire una documentazione dettagliata delle materie prime, delle pratiche di approvvigionamento e dei processi di produzione.
  • Garantire la trasparenza nelle loro operazioni, compresi i dati sulle emissioni, l'utilizzo delle risorse e le condizioni di lavoro.
  • Collaborare con marchi e rivenditori per facilitare dichiarazioni ecologiche accurate e verificabili.

I software di mappatura della supply chain, come gli strumenti di Renoon, possono aiutare i fornitori a soddisfare questi requisiti offrendo una piattaforma centralizzata per la gestione e la condivisione dei dati critici sulla compliance. Adottando la trasparenza, i fornitori possono costruire partnership più solide con rivenditori e marchi, promuovendo fiducia e collaborazione a lungo termine.

Tempistiche per la compliance

La Commissione Europea ha delineato una tempistica chiara per l'attuazione della Direttiva Green Claims. Le tappe principali includono:

  1. Adozione della direttiva: la direttiva è stata adottata nell'ambito del piano d'azione per l'economia circolare dell'UE.
  2. Attuazione da parte degli Stati membri: gli Stati membri dell'UE sono tenuti a recepire la direttiva nella legislazione nazionale entro un termine specificato.
    • Scadenza per la compliance aziendale: alle aziende viene concesso un periodo di grazia per allineare le proprie attività e pratiche di marketing ai nuovi requisiti.

Sebbene le scadenze esatte possano variare, le aziende sono incoraggiate ad agire proattivamente per garantire la compliance ben prima delle date obbligatorie. Anticipare le scadenze non solo riduce al minimo i rischi, ma consente anche alle aziende di posizionarsi come leader nella sostenibilità.

Come conformarsi alla Direttiva Green Claims

Per raggiungere la compliance alla Direttiva Green Claims è necessario un approccio sistematico. Ecco una guida passo passo:

  1. Conduct a Sustainability Audit
    • Evaluate your current practices, products, and marketing claims to identify areas that require improvement.
  2. Implement Transparency Tools
    • Use supply chain mapping software, such as Renoon’s platform, to gather and manage data on product origins, production processes, and environmental impact.
  3. Verify Claims
    • Ensure that all sustainability claims are backed by reliable, evidence-based data.
  4. Adopt Digital Product Passports (DPPs)
    • Provide consumers with clear, accessible information about product lifecycle stages, from raw material sourcing to end-of-life recycling options. DPPs can be an effective tool to support transparency and the verification of sustainability claims, providing consumers with transparency information and serving as a container for data, also in compliance with other regulations.
  5. Stay Informed
    • Regularly monitor updates to both EU green claims and country-based regulations and guidelines to ensure ongoing compliance.

Esempi di marchi conformi

Diversi marchi leader nel settore della moda e del tessile hanno già adottato misure per allinearsi alla Direttiva Green Claims. Queste aziende hanno adottato la trasparenza e la sostenibilità come valori fondamentali, sfruttando strumenti come i Passaporti Digitali dei Prodotti per comunicare il loro impegno ai consumatori. Alcuni esempi includono:

  • Womsh Footwear: nota per i suoi materiali innovativi, Womsh ha supportato le affermazioni sui suoi prodotti e materiali archiviando certificazioni e documenti sulla dashboard di Renoon.
    • Artknit Studios: pioniere della moda etica, Artknit utilizza i passaporti digitali di prodotto per condividere informazioni convalidate sui suoi prodotti e sulla sua catena di fornitura.
    • Dondup: in qualità di uno dei più grandi marchi italiani di denim, Dondup ha adottato strumenti di compliance avanzati per garantire che le affermazioni "Made in Italy" siano comprovate e basate su prove concrete.

Queste e altre storie di successo dimostrano i vantaggi tangibili della compliance, dalla maggiore fiducia dei consumatori al migliore posizionamento sul mercato.

Conclusione

La Direttiva Green Claims rappresenta un significativo passo avanti nella promozione della trasparenza e della responsabilità nei settori della moda e del commercio al dettaglio. Rendendo obbligatorie dichiarazioni di sostenibilità basate su prove concrete, la direttiva mira a contrastare il greenwashing e a promuovere una cultura di fiducia e integrità. Per le aziende, la compliance non è solo un obbligo normativo, ma un'opportunità per essere all'avanguardia nelle pratiche sostenibili.

La suite di strumenti di Renoon, che include il software di mappatura della supply chain e i passaporti digitali di prodotto, offre una soluzione completa per raggiungere la compliance. Sfruttando questi strumenti, le aziende possono semplificare i propri sforzi, soddisfare i requisiti normativi e costruire legami più solidi con i consumatori che apprezzano la trasparenza e la sostenibilità.

Pronti a iniziare? Scopri come Renoon può aiutare la tua azienda a conformarsi alla Direttiva Green Claims e a prosperare in un futuro sostenibile.

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