Regolamentazioni
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21 gennaio 2026

Comprendere la normativa: cosa richiede il passaporto digitale di prodotto (ESPR)?

Martina Sattanino
Content Writer
Sara Ongaro
Head of Product and Implementation

Il passaporto digitale di prodotto (DPP) non è più un concetto futuro. È un requisito legale che ridefinirà il modo in cui i marchi di moda progettano i prodotti, gestiscono i dati e comunicano con clienti e autorità di regolamentazione. Il 2026 è l'anno operativo per la sua implementazione. 

Per marchi, produttori e rivenditori, la domanda chiave non è più se sia necessaria una preparazione, ma come. Questa guida è pensata per team non tecnici che cercano chiarezza: quali normative sono in arrivo, cosa richiedono e cosa monitorare attentamente per rimanere conformi.

Le sezioni seguenti si concentrano sugli aspetti essenziali in modo chiaro e pratico, limitandosi a ciò che conta davvero.

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Perché il passaporto digitale di prodotto è importante adesso

In tutta Europa, le autorità di regolamentazione stanno passando dalla trasparenza volontaria all'obbligo di informazione a livello di prodotto. Il DPP è lo strumento che consente questo cambiamento.

In parole povere, un passaporto digitale di prodotto è un documento digitale collegato a un prodotto fisico. Memorizza e condivide informazioni su materiali, origine, durata, riparazione e fine vita, rendendole accessibili ad autorità, partner commerciali e consumatori. Trasporta inoltre informazioni digitalizzate richieste da altre normative: è nato dall'ESPR, ma altre norme lo prevedono già come strumento.

Secondo la Commissione Europea, i prodotti immessi sul mercato dell'UE sono responsabili di oltre l'80% dell'impatto ambientale, determinato in larga parte in fase di progettazione. Per questo motivo, la regolamentazione si concentra fin dall'inizio sui dati di prodotto.
Fonte: Commissione Europea, Ecodesign Impact Accounting

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La regolamentazione fondamentale alla base del DPP: ESPR

Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR)

Il principale regolamento che introduce il passaporto digitale di prodotto è l' Ecodesign for Sustainable Products Regulation (ESPR).

Di cosa si tratta:
Un nuovo regolamento UE che stabilisce i requisiti per la progettazione, la produzione e la documentazione dei prodotti.

The DPP will be introduced progressively for specific product groups through product-specific rules. These delegated acts will determine when a DPP is required and define requirements such as the information to be included, the applicable level of granularity and access rights.

Cosa significa per i marchi:
Se vendi prodotti nell'UE, dovrai fornire informazioni digitali standardizzate su ciascun prodotto.

Punti chiave da preparare:‍

  • I prodotti devono essere dotati di un passaporto digitale di prodotto (tramite codice QR, NFC o simili)
  • Le informazioni devono essere accurate, strutturate e leggibili da una macchina
  • I dati devono essere accessibili durante tutto il ciclo di vita del prodotto

A cosa fare attenzione:
L'ESPR non definisce un unico formato DPP. Piuttosto, ne definisce il quadro. Requisiti specifici saranno introdotti gradualmente per categoria di prodotto: moda e tessile sono tra i settori prioritari.

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The EU Passaporto digitale di prodotto Registry is now operational

Since July 2026, the EU Passaporto digitale di prodotto Registry has been operational as a central component of the DPP infrastructure. For products subject to DPP requirements, the relevant economic operator will need to register the required information in the Registry before placing the product on the EU market.

The Registry does not centrally store the full Passaporto digitale di prodotto. It acts as an EU-level indexing system, storing unique identifiers, registration data and relevant metadata, while detailed product information remains decentralised. Registration can be managed through the Registry interface or via API integration.

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Norme specifiche per il settore tessile stanno arrivando velocemente

Strategia dell'UE per i tessuti sostenibili e circolari

Textile-specific DPP requirements are currently being developed under the ESPR. The European Commission currently indicates Q4 2027 for the planned adoption of the delegated act for textile apparel, although this timeline remains indicative. The delegated act will establish the product-specific requirements, including which information must be included in the DPP.

Cosa introduce:

  • Dati obbligatori a livello di prodotto per i prodotti tessili venduti nell'UE
  • Forte attenzione alla tracciabilità e alla composizione dei materiali
  • Allineamento tra gli attori della catena di fornitura

Cosa devono fare ora i brand:

  • iniziare a mappare materiali e fornitori
  • scoprire quali dati esistono già e quali mancano
  • preparare i team interni per il reporting a livello di prodotto, non solo per le affermazioni a livello di marchio

A cosa prestare attenzione:

I dati devono essere coerenti tra i diversi sistemi. Le affermazioni di marketing non allineate con i dati DPP potrebbero destare sospetti durante audit o verifiche.

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Il reporting aziendale è ancora importante: CSRD

Corporate Sustainability Reporting Directive (CSRD)

Mentre il DPP si concentra sui prodotti, il CSRD si concentra sulle aziende. I due sono strettamente collegati.

Che cos'è:

Una normativa che impone alle grandi aziende (e gradualmente anche alle PMI) di divulgare informazioni non finanziarie standardizzate.

Perché è importante per il DPP:

  • Feed di dati di prodotto per report aziendali
  • Le incongruenze tra i report CSRD e i dati DPP possono creare rischi di compliance

A cosa prestare attenzione:

Anche se il CSRD si applica a livello aziendale, dati di prodotto inadeguati possono compromettere la credibilità dei report.

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Le norme sulle informazioni rivolte ai consumatori si stanno inasprendo: Empowering Consumers Directive 

Mentre la CSRD si concentra sul reporting a livello aziendale, l'UE sta anche inasprendo le norme che disciplinano il modo in cui i marchi comunicano le informazioni sui prodotti ai consumatori.

Directive on Empowering Consumers for the Green Transition (UE) 2024/825

Che cos'è:

Un aggiornamento della normativa europea sulla tutela dei consumatori che rafforza i requisiti relativi alle informazioni sui prodotti destinate ai consumatori e limita le pratiche commerciali ingannevoli.

Perché è rilevante per il DPP:

Questa direttiva è più imminente e di portata più ampia rispetto alle misure specifiche sulle dichiarazioni. Copre una gamma più ampia di argomenti relativi alla comunicazione del prodotto, tra cui informazioni su durabilità e riparabilità, trasparenza delle garanzie e limiti alle dichiarazioni e alle etichette dei prodotti vaghe o inaffidabili. Ciò rende i dati a livello di prodotto sempre più importanti come fonte di informazioni coerenti e verificabili.

Quando si applicherà:

The rules implementing the Empowering Consumers for the Green Transition Directive apply from 27 September 2026, strengthening requirements around environmental information and consumer-facing sustainability claims.

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Richieste sotto esame: direttiva Green Claims

Su questo argomento, la proposta di direttiva sui Green Claims si concentra specificamente sul modo in cui le dichiarazioni ambientali vengono formulate e comprovate.

Green Claims Directive (proposta)

EU rules on environmental claims are becoming stricter, particularly through the Empowering Consumers for the Green Transition Directive. Companies need to ensure that environmental information communicated to consumers is clear, substantiated and not misleading.

A separate Green Claims Directive was proposed to introduce more specific requirements for explicit environmental claims, but it should not be treated as an adopted requirement when assessing current Compliance obligations.

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Il DPP viene menzionato in un numero sempre maggiore di normative come strumento di digitalizzazione dei dati sui prodotti, nell'ambito della strategia per il mercato unico dell'UE.

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What information could a Passaporto digitale di prodotto require?

There is no single mandatory dataset that applies to every Passaporto digitale di prodotto. The exact information required will depend on the applicable product-specific legislation. Under the ESPR, delegated acts will determine which information must be included for each product group. Depending on the product group, this may include information such as:

  • Composizione del materiale
  • Paese di produzione
  • Informazioni sui fornitori e sui processi (a livelli definiti)
  • Guida alla cura, alla riparazione e alla durata
  • Istruzioni per la fine del ciclo di vita
  • Composizioni chimiche e impatto ambientale

Il passaggio fondamentale è quello dai PDF e dai file interni ai dati digitali strutturati.

The ESPR also requires the economic operator placing the product on the market to make a back-up copy of the Passaporto digitale di prodotto available through a Passaporto digitale di prodotto service provider. This is part of the infrastructure designed to ensure that DPP data remains available throughout the required period.

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Errori comuni che i marchi dovrebbero evitare

  1. Waiting for every product-specific requirement to be finalised before starting
    The core DPP architecture is already taking shape through the ESPR, the EU Registry and European standards. Product-specific requirements will continue to be defined through delegated acts, but companies can already work on product data, identifiers, data governance and system readiness.‍
  2. Treating DPP as an IT-only project
    DPP requires collaboration across design, sourcing, Compliance, and communication teams.‍
  3. Collecting data without validation
    Incorrect or inconsistent data can create more risk than missing data.‍
  4. Considerare la compliance come un peso, non come un sistema
    Dati di prodotto ben strutturati riducono gli attriti tra report, reclami e richieste dei partner.

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Come Renoon supporta i marchi nella gestione del DPP

Renoon supports companies across the full DPP implementation process, from regulatory readiness and data mapping to supplier data collection, system integrations, DPP creation, Registry connection and ongoing management.

This includes defining the appropriate data model and governance, connecting existing ERP, PLM, PIM, CRM or e-commerce systems, involving suppliers where information is missing, and managing the infrastructure required to keep Digital Product Passports accurate and up to date.

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Cosa puoi fare ora

Companies can already start by:

  • Mapping the product data they currently hold and identifying gaps
  • Identifying where relevant data sits across internal systems and suppliers
  • Defining responsibilities for collecting, maintaining and updating product information
  • Assessing how existing systems will connect to the DPP infrastructure
  • Following the delegated acts applicable to their product categories

Prenota una demo con Renoon per scoprire come implementare i passaporti digitali di prodotto in modo chiaro, strutturato e pronto per il futuro.

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Dove vorresti iniziare?