Cultura
·
10 settembre 2026

Abbigliamento da cerimonia e passaporto digitale di prodotto: 3 domande frequenti

Martina Sattanino
Content Writer
Abito formale esposto in un negozio

L'abbigliamento formale non è una categoria di prodotto distinta ai sensi dell'ESPR. Gli abiti da sposa e da matrimonio, gli abiti da sera e da cerimonia, i completi, gli smoking, le giacche e i pantaloni formali, le camicie, le cravatte e gli altri accessori rientrano nelle rispettive categorie di prodotti tessili e di abbigliamento attualmente oggetto di valutazione nell'ambito dei lavori preparatori della Commissione europea sui requisiti di progettazione ecocompatibile per i prodotti tessili.

Ciò significa che i brand di abbigliamento formale e da sposa si stanno preparando allo stesso quadro normativo del passaporto digitale di prodotto previsto per il più ampio settore dell'abbigliamento. I requisiti definitivi specifici per il DPP tessile sono ancora in fase di elaborazione, ma i lavori preparatori forniscono già indicazioni utili sulle informazioni di prodotto e sui concetti di prestazione presi in esame.

Per l'abbigliamento formale, uno di questi è particolarmente interessante: come si descrive la durata di un capo progettato per essere indossato solo occasionalmente?

1. Quanto dura un capo formale rispetto alla durata prevista del suo DPP?

Un capo formale può rimanere utilizzabile per molti anni pur venendo indossato solo occasionalmente. Questo solleva una domanda pratica per i passaporti digitali di prodotto: per quanto tempo deve rimanere disponibile il passaporto associato a quel capo?

Ai sensi dell'ESPR, gli atti delegati specifici per prodotto devono definire il periodo durante il quale il DPP rimane disponibile, e tale periodo deve corrispondere almeno alla durata prevista del prodotto specifico. (Regolamento (UE) 2024/1781)

Per i prodotti tessili e di abbigliamento, i requisiti definitivi sono ancora in fase di elaborazione e l'atto delegato è attualmente previsto per il quarto trimestre del 2027. L'abbigliamento formale è particolarmente interessante in questo contesto perché non corrisponde a una singola categoria di abbigliamento: una collezione da sposa o di abbigliamento da cerimonia può includere abiti da sposa e da sera, giacche, pantaloni, camicie e accessori tessili come le cravatte, che rientrano in diverse categorie di prodotto considerate nei lavori preparatori sui tessili.

L'analisi del JRC mostra già che le ipotesi sulla durata d'uso possono variare tra le categorie di abbigliamento. Per l'abbigliamento formale, anche la frequenza d'uso può differire notevolmente dal periodo durante il quale un capo rimane funzionale: un abito o un completo può essere indossato relativamente poche volte pur rimanendo utilizzabile per molti anni. (terza milestone del JRC)

L'atto delegato sui prodotti tessili sarà quindi importante per chiarire per quanto tempo i DPP dovranno rimanere disponibili per questi prodotti e in che modo tale periodo sarà collegato alla loro durata prevista.

Per i brand, la persistenza del DPP diventa quindi un aspetto pratico dell'implementazione: le informazioni di prodotto e l'infrastruttura sottostante devono rimanere accessibili e manutenibili per il periodo che sarà infine richiesto per ciascun prodotto.

2. Cosa possono comunicare ai consumatori le informazioni sulla durabilità presenti nel DPP?

I lavori preparatori del JRC stanno attualmente valutando requisiti finalizzati a prolungare la durata dei prodotti tessili, tra cui la robustezza del prodotto e un potenziale punteggio di robustezza.

Si tratta ancora di proposte in fase di valutazione, ma mostrano la direzione dei lavori tecnici: le prestazioni dei prodotti potrebbero dover essere tradotte in informazioni strutturate e comparabili.

Per l'abbigliamento formale, robustezza e uso effettivo non devono essere confusi. Un capo può mantenere a lungo le proprie prestazioni fisiche anche se viene indossato raramente. Allo stesso modo, la sola durabilità fisica non determina per quanto tempo un capo rimane effettivamente in uso.

Per i brand, è utile distinguere tra:

  • dati sulle prestazioni del prodotto, che descrivono le caratteristiche del capo;
  • ipotesi o indicatori d'uso, che descrivono come si prevede o si stima che il prodotto venga utilizzato.

Mantenere separati questi concetti diventa importante quando si preparano le informazioni di prodotto che potrebbero confluire nei requisiti del DPP.

3. Cosa dovrebbero preparare oggi i brand di abbigliamento formale?

Le basi comuni del DPP sono già definite dall'ESPR, mentre i requisiti specifici per i prodotti tessili stabiliranno ulteriormente quali informazioni dovranno essere incluse e a quale livello.

I brand di abbigliamento formale possono quindi iniziare a lavorare sulle basi dei dati relativi ai loro prodotti: identificazione e composizione del prodotto, informazioni sui materiali e sui fornitori, dati esistenti sulle prestazioni del prodotto, informazioni sulla cura e sulle altre fasi del ciclo di vita, e i sistemi in cui questi dati sono attualmente gestiti.

Un'area ancora da chiarire riguarda l'abbigliamento formale su misura e personalizzato. L'ESPR non stabilisce attualmente un trattamento specifico del DPP per i capi personalizzati individualmente o realizzati su misura e il futuro atto delegato sui prodotti tessili deve ancora specificare come si applicheranno i requisiti del settore tessile in questi casi. I brand che lavorano con prodotti sartoriali, su misura o altamente personalizzati dovrebbero quindi seguire questo aspetto durante lo sviluppo dei requisiti per il tessile.

L'obiettivo è comprendere quali informazioni siano già disponibili, dove rimangano delle lacune e come collegare i dati ai singoli prodotti prima dell'adozione dei requisiti definitivi per il settore tessile.

Renoon supporta i brand di moda nella preparazione e nell'implementazione dei passaporti digitali di prodotto, dalla strutturazione dei dati di prodotto e dei fornitori già disponibili alla creazione dell'infrastruttura necessaria per gestire i DPP su larga scala.

Contatta il nostro team per valutare il livello di preparazione al DPP.

Da dove vorresti iniziare?