
Questo articolo riflette la situazione attuale e viene aggiornato man mano che vengono pubblicati nuovi sviluppi normativi. Ultimo aggiornamento: settembre 2026.
Il quadro europeo del passaporto digitale di prodotto sta passando dalla definizione delle basi giuridiche e tecniche comuni all’implementazione specifica per i singoli settori.
Il Registro UE dei passaporti digitali di prodotto è diventato operativo a luglio 2026, CEN e CENELEC hanno pubblicato tutti gli otto standard europei per il DPP e sono disponibili nuove risorse tecniche a supporto dell’implementazione.
La maggior parte delle aziende non è ancora soggetta all’obbligo di adottare un passaporto digitale di prodotto. I requisiti specifici per le singole categorie di prodotto, compreso il tessile, saranno definiti attraverso atti delegati specifici.
Questo articolo raccoglie i principali sviluppi normativi e tecnici. Gli aggiornamenti più recenti sono riportati per primi, seguiti dalle prossime tappe e dalle attività che le aziende possono iniziare a preparare fin da ora.
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CEN e CENELEC hanno pubblicato tutti gli otto standard europei sviluppati a supporto del sistema del passaporto digitale di prodotto.
Gli ultimi due standard (EN 18239 ed EN 18246) riguardano:
La loro pubblicazione completa il quadro tecnico sviluppato da CEN e CENELEC per i passaporti digitali di prodotto. Nel complesso, gli otto standard coprono data carrier, identificativi univoci, interoperabilità, scambio e conservazione dei dati, API, diritti di accesso, sicurezza e integrità dei dati.
È importante precisare che la pubblicazione da parte di CEN e CENELEC è distinta dal riferimento formale nella Gazzetta ufficiale dell’Unione europea.
A luglio 2026 la Commissione europea ha fatto riferimento ai primi sei standard attraverso la decisione di esecuzione (UE) 2026/1736. I sistemi DPP che applicano questi standard possono beneficiare della presunzione di conformità ai corrispondenti requisiti dell’ESPR.
La timeline ufficiale della Commissione europea sul passaporto digitale di prodotto indica che nelle settimane successive è prevista una decisione di esecuzione separata relativa ai due standard rimanenti. La pubblicazione nella Gazzetta ufficiale completerà il loro riconoscimento formale come standard armonizzati ai sensi dell’ESPR.
A settembre la Commissione ha inoltre pubblicato la versione 3 della guida al Registro per gli operatori economici, con indicazioni operative aggiornate per le aziende che si preparano a interagire con il Registro.
Ad agosto 2026 la Commissione europea ha pubblicato indicazioni aggiornate sui passaporti digitali delle batterie, tra cui una mappatura aggiornata dei dati richiesti per le diverse categorie di batterie.
Queste indicazioni supportano la preparazione ai primi passaporti digitali di prodotto obbligatori previsti dalla normativa UE. Dal 18 febbraio 2027 sarà richiesto un passaporto elettronico per ogni batteria per mezzi di trasporto leggeri, batteria industriale con capacità superiore a 2 kWh e batteria per veicoli elettrici immessa sul mercato dell’UE.
L’aggiornamento è rilevante anche oltre il settore delle batterie. Offre un primo esempio di come l’architettura comune del passaporto digitale di prodotto possa essere tradotta in requisiti di dati e indicazioni di implementazione specifici per settore.
Il 16 luglio 2026 la Commissione europea ha adottato il regolamento di esecuzione (UE) 2026/1778, che stabilisce le modalità di implementazione del Registro dei passaporti digitali di prodotto.
Il Registro è diventato operativo il 20 luglio 2026.
Il Registro non conserva tutti i dati contenuti nei passaporti digitali di prodotto. Fornisce invece l’infrastruttura condivisa dell’UE per registrare gli identificativi univoci e i dati obbligatori associati a ciascun passaporto. Supporta inoltre la validazione, la prova di registrazione e la ricerca dei passaporti.
Le informazioni complete sul prodotto restano decentralizzate e vengono rese disponibili dall’ operatore economico responsabile o dal suo fornitore di servizi per il passaporto digitale di prodotto.
La Commissione ha inoltre introdotto un portale dedicato che consente di accedere al Registro, a un ambiente di test, alle guide per gli utenti, alla documentazione tecnica e al supporto dell’Help Desk.
Il 14 luglio 2026 la Commissione europea ha adottato la decisione di esecuzione (UE) 2026/1736, che fa riferimento ai primi sei standard armonizzati a supporto dei passaporti digitali di prodotto previsti dal Regolamento sulla progettazione ecocompatibile dei prodotti sostenibili.
Riguardano:
I sistemi di passaporto digitale di prodotto che applicano gli standard citati possono beneficiare della presunzione di conformità ai corrispondenti requisiti dell’ESPR.
Insieme al Registro, questi standard forniscono una base tecnica comune per realizzare passaporti digitali di prodotto interoperabili tra settori e sistemi diversi.
Tutti gli otto standard europei per il DPP: pubblicati da CEN e CENELEC.
Primi sei standard armonizzati per il DPP: citati nella Gazzetta ufficiale a luglio 2026.
Due standard DPP rimanenti: pubblicati da CEN e CENELEC, con il riferimento formale dell’UE previsto a settembre 2026.
Registro UE dei passaporti digitali di prodotto: operativo dal 20 luglio 2026.
Regolamento di esecuzione sul Registro: adottato a luglio 2026.
Piano di lavoro ESPR: adottato ad aprile 2025.
Atti delegati specifici per prodotto: in preparazione per le diverse categorie di prodotto.
Primi passaporti digitali di prodotto obbligatori: applicabili dal 18 febbraio 2027 per specifiche categorie di batterie.
Il quadro giuridico orizzontale, il Registro e l’insieme completo degli standard tecnici europei sono quindi stati definiti. Alcune misure orizzontali sono ancora in fase di sviluppo, mentre i requisiti applicabili alle singole categorie di prodotto saranno stabiliti attraverso la normativa settoriale e gli atti delegati.
La prossima fase principale sarà l’adozione degli atti delegati specifici per prodotto ai sensi dell’ESPR.
Queste misure stabiliranno:
L’attuale timeline della Commissione europea indica la seguente sequenza.
Q4 2026: atto delegato per ferro e acciaio.
Q4 2026: atto di esecuzione sul passaporto delle batterie relativo ai diritti di accesso.
18 febbraio 2027: passaporti digitali delle batterie obbligatori per specifiche categorie.
Q3 2027: atto delegato che stabilisce i requisiti per i fornitori di servizi DPP.
Q3–Q4 2027: atti delegati per il tessile, l’alluminio e gli pneumatici.
2028: atto delegato per i mobili.
2029: atto delegato per i materassi.
Queste date sono indicative e potrebbero cambiare con l’avanzare dei lavori preparatori. Per le misure adottate ai sensi dell’ESPR, gli operatori economici avranno generalmente un periodo di transizione di circa 18 mesi tra l’adozione di un atto delegato e la sua applicazione.
L’ESPR stabilisce il quadro orizzontale per i passaporti digitali di prodotto, ma non è l’unico atto legislativo dell’UE a introdurli o a farvi riferimento.
Disposizioni relative al passaporto digitale di prodotto sono presenti anche nella normativa UE riguardante:
Il Regolamento sulle batterie sarà il primo a rendere obbligatori i passaporti digitali di prodotto, a partire da febbraio 2027 per specifiche categorie di batterie.
Il Regolamento sui prodotti da costruzione, il Regolamento sulla sicurezza dei giocattoli e il Regolamento sui detergenti e i tensioattivi stabiliscono o introducono sistemi digitali di informazione a livello di prodotto basati su principi comuni del passaporto digitale di prodotto.
Ogni atto legislativo definisce le informazioni e gli obblighi rilevanti per le rispettive categorie di prodotto. Ove possibile, tuttavia, il Registro, gli identificativi, i meccanismi di registrazione e gli standard tecnici sono pensati per fornire un’infrastruttura comune a questi diversi quadri normativi.
I dataset specifici per prodotto sono ancora in fase di definizione, ma le aziende non devono attendere gli atti delegati definitivi per iniziare a prepararsi.
Gli sviluppi attuali forniscono indicazioni sufficienti per iniziare a:
Queste attività sono in gran parte indipendenti dal dataset definitivo stabilito per ciascuna categoria di prodotto. Iniziare in anticipo può far emergere lacune nei sistemi, nella qualità dei dati e nei processi dei fornitori prima che gli obblighi diventino applicabili.
Il quadro del passaporto digitale di prodotto continuerà a evolversi.
Tra i prossimi sviluppi da monitorare figurano il riferimento formale dell’UE agli ultimi due standard, l’atto delegato per ferro e acciaio, le regole sui diritti di accesso per le batterie e la normativa che stabilirà i requisiti per i fornitori di servizi DPP.
Il Digital Product Passport Newstracker di Renoon offre un’analisi mensile degli sviluppi normativi e tecnici, spiegando cosa è cambiato, perché è rilevante e cosa dovrebbero preparare le aziende.
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